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Starless CornerAlla conquista del mondo! |
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November 08 up with Up Ma come diavolo fa la Pixar ad infilare tutta quella poesia tra milioni di pixel? ![]() La croce in croce Partendo dalla premessa che
l'Italia è un Paese laico, nel quale non esiste religione di Stato nè
tantomeno una sommaria indicazione teologica nella propria
Costituzione, perchè indignarsi tanto per una sentenza della Corte
Europea che impone il bando al crocefisso nelle aule delle scuole,
oltre che negli altri uffici pubblici? Vengono messe in mezzo le radici
cristiane di queste terre, fuorviate dalla presenza ingombrante del
Vaticano, che ovviamente pensa ai propri tornaconti piuttosto che ad un
effettivo interesse verso la salvezza delle anime. Perchè - per
parlarci chiaro - parlare di "consuetudine" e "tradizione"
relativamente alla presenza della Croce in classe, dovrebbe essere un
vero insulto per gli stessi cristiani che vedrebbero svilita e
banalizzata una cosa importante come è, appunto, il sentimento
religioso. Lasciare che la "tradizione" prenda posto nel cuore dei
fedeli del "sentimento" è un vero e proprio atto di rinuncia da parte
di una Chiesa che punta soltanto a mantenere la propria potenza
numerica, rimanendo indifferente all'effettiva Fede di chi dovrebbe
credere. Rimanendo al discorso più meramente pratico, non può che far
amaramente sorridere l'ennesimo atto di ipocrisia neanche troppo velata
dei vari difensori della religione (tra cui, ovviamente, diversi
elementi delle istituzioni pubbliche), che si riscoprono magicamente
cristiani alla bisogna, dopo aver magari profanato la parola di Dio per
proprio specifico diletto. La croce nel cassetto della cattedra è una
mera provocazione, perchè in realtà quella croce ce l'ha già messa chi,
ogni giorno, offende veramente Gesù riponendolo in un angolo, al buio e
senza considerazione. E non è che assurgendolo al rango di ligneo
soprammobile si risolve di certo qualcosa, nella coscienza di chi pensa
magari di cavarsela con poco. Sarebbe troppo, troppo facile. ![]() Flavia e le altre Il tennis italiano può
finalmente alzare la testa e mostrarsi orgogliosamente forte agli occhi
del resto del Mondo, dopo la conquista della seconda Fed Cup da parte
di Flavia Pennetta e delle altre ragazze azzurre: una vittoria
cristallina e mai in discussione, che pone l'Italia al primo posto
della classifica, davanti a colossi come Usa e Russia. Uno splendido
risultato, visto che questo sport, da noi, ha sempre vissuto momenti
decisamente altalenanti, conditi dalla mediocrità degli uomini, che
forse dovrebbero imparare qualcosina dalle rispettive colleghe: con il
duro lavoro e la serietà si può arrivare ovunque, anche ad alzare la
coppa più ambita. Brave! 800 milioni di volte indietro Passa quasi sotto silenzio la notizia che il Governo italiano ha dirottato i fondi inizialmente previsti per la Banda Larga
ad altre priorità, vista la crisi economica che non prevede sforzi in
cose altrimenti definite accessorie da chi ha il controllo della vita
pubblica. Resta imbarazzante il confronto con altri Paesi europei anche
magari meno importanti e ricchi del nostro, che però investono perchè
sanno che i soldi spesi adesso per evitare il digital divide saranno
fondamentali in futuro per evitare di restare fuori non solo dalla
tecnologia in senso stretto, ma da tutte quelle opportunità connesse
alla possibilità di conoscenza (e, quindi, uno sviluppo intellettuale
ma anche, magari, economico). La sensazione che qui si resti al palo
perchè si sottovaluti in maniera grave il problema è forte, così come è
forte l'essenza di un'Italia che non va avanti, alla scoperta del
nuovo, alla ricerca anche del rischio, di un'Italia che si chiude a
riccio, che torna indietro fino ad un'era primordiale, in netto
contrasto con un Mondo che intanto prova, almeno, a vedere il futuro. ![]() November 01 Carpe diem Pare una gran banalità affermare
che la vita è una, e che non c'è assolutamente tempo per perdere altro
tempo. Tutto quello che deve essere fatto va fatto, immantemente, senza
pensare a procrastinare all'infinito cose per cui dopo potrebbe esservi
aria di rimpianto. Vivere la vita così com'è, accettandone i limiti,
rimboccandosi le maniche per agire, perchè domani potrebbe essere già
tardi. Parole scontate? Forse, ma di tanto in tanto capita l'occasione
per capire che bisogna veramente apprezzare ogni singolo secondo
passato qui. E che godere di quanto si ha già è un piacere unico al
mondo. ![]() Alda Quando la poesia se ne va con un gran sbattere d'ali. ![]() October 31 Senza rete Il funambolo si muove agile
sulla sua esile corda, guarda tutti dall'alto eppure affronta senza
paura quel filo sottile che pare sprofondare nel vuoto. Non si lascia
abbandonare dalla suggestione dell'altezza, vive del brivido instillato
dal suo atto di coraggio. Perchè il funambolo sa bene che potrebbe
cadere da un momento all'altro, e senza protezione alcuna spezzarsi
l'osso del collo. Ma vive per quel sano terrore, gode della vista delle
formiche che, sotto di lui, lo guardano attonite in quel momento ma che
in realtà non vivranno l'adrelina delle vere emozioni dettate da un
filo e dal coraggio di vivere senza rete. |
Benvenuto nel mio Spaces!
LUKA KUNwrote:
boss, il post sulle eco mafia mi e' davvero piaciuto. bradipoz
Jan. 5
Sarawrote:
Davvero interessante il tuo blog, peccato che ho avuto tempo solo di dare una veloce occhiata...quanto basta a decidere di tornare il prima possibile!!
sto seriamente pensando di invitarti, così almeno saprò come ritrovare il tuo space ;)) un sorriso by alchimica
Dec. 21
LUKA KUNwrote:
NON POTEVO ESIMERMI DAL FIRMARE IL MISTER E' SEMPRE IL MISTER
Nov. 26
Marinawrote:
Complimenti...dopotutto chi meglio di un Windowsiano come te poteva utilizzare il "Windows Live space" così bene!
Un saluto dalla sorella del tuo collega/amico Diego. Marina
Nov. 2
Titina ...wrote:
primaaaaaa!
Passavo qui x caso e lascio una firmetta...passa pure da me!
Baci
Azzurra
Oct. 9
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